The Clean Outdoor Manifesto

Nel 2019 a seguito della visita alla mecca dell’Outdoor a Monaco di Baviera siamo tornati esterrefatti. Improvvisamente era diventato tutto green, tutto sostenibile, tutto etico. I bambini asiatici non lavoravano più per nessuna ditta dell’outdoor e tutti gli adulti erano stati impiegati con contratti a tempo indeterminato! Non parliamo delle pecore merinos che erano talmente “happy” che il vello se lo toglievano da sole e lo portavano nei centri di raccolta ad Auckland! Tutto questo cambiamento in un solo anno alla faccia di chi credeva non fosse possibile un cambiamento del paradigma produttivo capitalistico! Al ritorno quindi abbiamo scritto il manifesto della nostra Community per fare il punto su quello che sono i nostri valori e la nostra idea di fare outdoor, per condividere una visione e far si che questo messaggio fosse condiviso da tutti i nostri clienti. STAY CLEAN, BE COOL, GET LOST! Le regole della nostra community sono poche: • Rispetta la natura che ti circonda e proteggila • Cammina leggero riducendo la tua impronta • Non mentire • Sii umile • Esci dal sentiero tracciato A pochi mesi di distanza, a dimostrazione che qualcosa stava bollendo in pendola ed il disagio degli attivisti cercava di trovare degli sbocchi per manifestare il proprio dissenso rispetto a tutta questa ipocrisia, viene presentato The Clean Outdoor Manifesto Si tratta di un documento molto interessante di cui condividiamo ogni singola parola e che ci siamo precipitati a firmare sia come singoli che come ditta. Del resto basta pensare che ben due dei promotori del Manifesto sono nostri #testimonial per capire quanto ci possiamo sentire parte della stessa comunità! Ma chi sono i primi 12 firmatari del Manifesto? Siamo snowboarder, siamo sciatori, siamo runner, siamo climber, siamo ciclisti, siamo trekker. Siamo tutto ciò che è outdoor. Siamo praticanti, siamo professionisti, siamo principianti e siamo – tutti – guidati dalle medesime passioni. Siamo coloro che hanno provato a cercare sé stessi all’interno degli ambienti naturali e che riconoscono questo processo come fondamentale per la crescita della cultura umana.” Siamo i primi 12 firmatari che, partendo da un’idea condivisa, hanno deciso di realizzare questo Manifesto per cercare di dare un impulso di consapevolezza ecologica al mondo dell’outdoor. Un impulso che parta dal basso, che possa essere condiviso, sottoscritto e “impugnato” da chiunque abbia voglia di contribuire alla presa di coscienza ambientale della nostra comunità e che sia pronto ad intraprendere le azioni necessarie per difendere gli ambienti naturali. Luca Albrisi, Simone Barberi, Andrea Benesso, Davide “Zeo” Branca, Luca Dalpez, Maria Carla Ferrero, Francesco “Paco” Gentilucci, Davide Grazielli, Dino Lanzaretti, Jacopo Larcher, Matteo Pavana, Eva Toschi L’idea di fondo di The Clean Outdoor Manifesto è che il passaggio dall’antropocentrismo all’ecocentrismo (l’ecosofia di Arne Naess che nasce nel 1960) possa essere agevolato dalle pratiche outdoor che permettono di esplicitare meglio di qualsiasi discorso il rapporto uomo-natura. Ovviamente il dibattito è aperto, le opinioni sono molte, le sfumature tantissime. Quello che conta però adesso è agire e farlo rapidamente. Il nostro invito è quello di leggere il manifesto che potete trovare qui e sottoscriverlo cercando di applicarne le regole condividendone il fine. Il Manifesto lo trovate qui (https://www.theoutdoormanifesto.org/manifesto-ita/) Il Manifesto lo sottoscrivete qui (https://www.theoutdoormanifesto.org/sottoscrivi/ ) Abbiamo il potere di scegliere il nostro futuro modificando le nostre abitudini, decidendo quando e come acquistare, scegliendo chi deve rappresentarci, condividendo le nostre idee affinché diventino virali! Possa il vostro cammino essere tortuoso, ventoso, solitario, pericoloso e portarvi al panorama più spettacolare. Possano le vostre montagne elevarsi fino alle nuvole e superarle (Edward Abbey)
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