Prima ripetizione 2017 (forse prima ripetizione di sempre!)
Dislivello:593m Tiri: 10 +
Si lascia la macchina sui pratoni in località Soraru a destra del fiume Pettorina (1.103m).
Si procede qualche centinaio di metri per il bosco sino a riconoscere il letto del fiume ghiacciato.
A questo punto si entra nell’alveo e si continua per tutta la sua lunghezza prima tendendosi sulla destra, poi nella biforcazione finale a piacere (noi abbiamo preso la destra).
Il fiume termina sul sentiero (1.696m) che da Col Toront porta alla casera S’ciuota.
Da qui si rientra per sentiero C.A.I. 623.
Il torrente Ru Bianco presenta due salti di circa 25m di 3 e due candeline di una decina di metri (forse meno) 3+.
Le candeline si trovano una all’inizio ed una alla fine se si sceglie l’uscita a destra. La prima è aggirabile la seconda no.

Il resto è un gran galoppata su ghiaccio facile a saltini. Tecnicamente niente di difficile ma procedere a tiri alternati anche su facile rende la salita lenta e laboriosa.
In tutto una decina di tiri con soste su ghiaccio o su alberi (rovesciati e non).
Comunque per gli amanti del #ravanage il divertimento è assicurato!
Ovviamente si consiglia l'uso di equipaggiamento NDA e buone calze termiche in lana merinos ai piedi del tipo Ice Climbing !
e se vuoi venire a scoprire tutte le cascate di giaccio della Val Pettorina ed in particolare i Serrai di Sottoguda con le loro 22 cascate di giacchio puoi cercare un alloggio in Val Pettorina dove a prezzi accessibili potrai trovare case tradizionali di montagna ancora integre come La Casa dei Botiri, forse una delle case più belle e tradizionali di tutta la valle rimasta intatta senza ristrutturazioni impattanti.
ELBEC .... esci dal sentiero tracciato !
