Come scegliere le calze per le tue attività in montagna

Nel nostro shop trovate tutte le informazioni riguardanti ciascuno dei nostri modelli con le attività per cui quei determinati modelli sono stati concepiti.

In questo post però vorremmo darvi qualche dritta in più su

come scegliere la giusta tipologia di calze per la montagna in base alle vostre esigenze e al vostro gusto.

cresta giordani patagonia salvaterra
photo @F. Salvaterra - cresta Giordani - Patagonia

PRIMO:
A nostro avviso la prima cosa da decidere è se volete un prodotto realizzato con un filato 100% naturale oppure il miglior compromesso fra naturale e sintetico per ottenere la performance ottimale.

La linea NATURE è realizzata con un 100% merinos extrafine di altissima qualità, organico e senza cloro che rappresenta attualmente il massimo in termini di ecocompatibilità, rispetto degli animali e salute.

Nessuno degli animali utilizzati ha subito trattamenti con pesticidi visto che tutta la lana proviene da fattorie biologiche certificate.

Ovviamente tallone e punta sono rinforzati con una piccolissima percentuale di polietilene, mentre elastame e poliammide nel corpo della calza sempre in percentuali bassissime servono a rendere la calza lavorabile con i macchinari e sufficientemente aderente al piede.

La qualità in termine di salute e morbidezza si paga con una maggiore delicatezza del filato e quindi con una durabilità minore specie se la calza viene utilizzata in modo frequente ed intenso.

La linea TECH utilizza un filato accoppiato 60% merinos e 40% policolon.

Questa treccia altamente performante e brevettata in particolare per le attività in alta quota ha il vantaggio di rendere la calza più resistenza all’usura, allontana più velocemente l’umidità verso l’esterno, evita il surriscaldamento da frizione che è la causa principale delle vesciche.

...la linea NATURA ha una marcia in più nel rispetto dell'ambiente e nella qualità del manufatto specie nella versione Hiking che è un ottimo compromesso tra filato naturale e resistenza.

ATTENZIONE: sia il TECH che il NATURE sono realizzati esclusivamente con lana merinos certificata no mulesing !!!

Chamonix Elbec
photo @L. Albrisi - Chamonix


In linea di massima potremmo dire che :

- se praticate attività intense e prolungate, se praticate sport aerobici a livello agonistico, se sieteguida di Media Montagna oppure Alpina meglio orientarsi verso la linea TECH .... che ha prestazioni sicuramente ottimali per lo sport.

- se praticate attività sportive saltuarie e non necessariamente estreme oppure attività che non richiedano grande dispendio di energie e sudore la linea NATURE è quella che fa per te ... comunque si tratta di calze ammortizzate, rinforzate, termiche, antibatteriche.

- se siete attenti alla vostra salute e a quella dell’ambiente come lo siamo noi non esitare nello scegliere la linea NATURE indipendentemente dal tipo di attività che svolgete in montagna

Kilimangiaro Gozzoli Camp
photo @A. Gozzoli - Kilimangiaro Camp

SECONDO:
La seconda domanda da porsi è se si vuole una calza spessa o sottile.

Qui ovviamente la scelta non può che essere soggettiva in base ai propri gusti e alle scarpe con il quale si vogliono utilizzare le calze.

Tenete presente questi suggerimenti !!!

- Il piede non deve mai essere compresso all’interno dello scarpone e le dita del piede devono potersi muovere agevolmente sempre, sia in estate che in inverno;

- Maggiore è lo spessore maggiore è l’isolazione;

- Maggiore è lo spessore maggiore è la resistenza della calza e quindi la sua durata;

- Lo spessore della spugnatura della calza (che nel nostro caso a differenza di tutte le calze in commercio è realizzata in lana merinos invece che in filanca di poliammyde – leggi post su cosa mettiamo nelle nostre calze in lana merinos) con il tempo tende a diminuire compattandosi.

- Se avete uno scarpone da sci molto tecnico orientatevi verso il sottile;

- Se avete attrezzatura classica non estremamente tecnica preferite calze spesse;

Argentiere Ragazzo Elbec
photo @ S. Ragazzo - Bacino dell'Argentière

ATTENZIONE: gli scarponi sempre più tecnici per l’arrampicata su ghiaccio e l’alpinismo tendono ad essere sempre più leggeri e molto spesso anche meno termici.

Un buon compromesso può essere una scarpa precisa e leggera con una calza più termica e spessa come suggerisce Emanuele Andreozzi durante i suoi test ).

In questo caso sarebbe opportuno scegliere la scarpa avendo già in mente il tipo di calza che si vuole utilizzare.

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Se a queste punto avete ancora delle indecisioni continuate a leggere e troverete altre indicazioni specifiche per aiutarvi a scegliere la migliore calza per le attività in montagna che praticate abitualmente

Salvaterra Alpamayo elbec
photo @F. Salvaterra - Alpamayo

Consigli in base all’attività

Trekking estivo : senza ombra di dubbio la serie trekking light sia nella versione TECH che nella versione NATURA.

Via ferrata: Determinante il tipo di scarpa che utilizzate.

Avvicinamento: la trekking light è un buon compromesso in attesa di qualcosa di ancora più leggero

Trekking invernale o in alta quota: Hiking NATURE senza ombra di dubbio

Ciaspe: a secondo dei gusti un modello Hiking NATURE oppure un ICE CLIMBING TECH

Nordic Walking e sci Nordico: consigliamo la trekking light TECH

Sci alpinismo e split board: Nello sci alpinismo sia a livello amatoriale che agonistico la calza SKIMO TECH si rivela perfetta

Sci alpino: Alpine NATURE senza esitazione

Free rider: Alpine NATURE

Arrampicata su ghiaccio sportiva: Senza dubbio le ICE CLIMBING TECH

Vie di misto: A secondo dei vostri gusti le ICE TECH oppure le HIKING NATURE

Alpinismo: A secondo dei vostri gusti le Mountaineering TECH oppure le Mountaineering NATURE

Oltre i 4000 e spedizioni: Mountaineering TECH che rapresentano il top in quanto a resistenza, termicità e rapidità di essiccamento


ULTIME NOVITA':

Da maggio 2019 la serie ELBEC annovera la SKY TECH Black  ideata per trail e ultrarunning. Un ottimo compromesso per il MTB di media stagione.

ELBEC "esci dal sentiero tracciato"

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Federico Sordini CEO ELBEC profilo
Questo sono io...

ELBEC viene fondata nel 2015 da me, Federico Sordini, architetto laureato a Parigi e specializzato in architettura sostenibile a Losanna. Collaboro con le principali organizzazioni non governative internazionali in progetti di emergenza, post urgenza e sviluppo che mi portano a stretto contatto dei conflitti e delle maggiori calamità del nuovo millennio.

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