ELBEC riapre la vendita online


Ci siamo rialzati il prima possibile anche se ritornare alla normalità sarà la cosa più difficile

E’ stata dura più di quanto sia possibile discrivere quello che abbiamo attraversato con un breve post sul nostro sito, ma alla fine sta andando tutto molto meglio di quanto non fosse prevedibile all’inizio.

I primi tre giorni in totale assenza di comunicazioni eravamo tagliati fuori dal resto del mondo, con le case scoperchiate, le strade inagibili, senza acqua ne luce.

Quelli sono stati forse i momenti più difficili dopo la paura della lunghissima notte passata ad arginare fiumi di fango sperando che i tetti reggessero.

Quando il sole ha illuminato all’alba la devastazione che ci circondava non è stato facile capire come affrontare la situazione, ma da subito ci siamo organizzati in gruppi ed abbiamo iniziato a sgomberare le strade per permettere ai volontari del Soccorso Alpino,dei Vigili del Fuoco e dell’Ambulanza di svolgere al meglio il loro lavoro (uomini e donne che non hanno dormito per giorni per assicurare la sicurezza di base prima che arrivassero gli aiutui della Protezione Civile ) !

sottoguda dopo disastro 2018

Sottoguda: Uno dei Borghi più belli d'Italia il giorno dopo l'alluvione

Grazie poi all’aiuto di centinaia di volontari e professionisti che dal terzo giorno sono venuti da tutta Italia l’emergenza è stata affrontata egregiamente.

Sicuramente però hanno avuto un peso determinante le indiscutibili capacità dell’amministrazione comunale nell’organizzare i soccorsi ed in particolare del Sindaco che ha dato il massimo per assicurare la necessaria visibilità mediatica ed informare gli organi competenti ai più alti livelli mettendo in moto la macchina dei Soccorsi. Adesso lentamente stiamo tornando alla normalità.


rifornimenti in val pettorina

Macchina carica di provviste, rifornimenti e generatore per affrontare l'emergenza

L’elettricità è ancora provvisoria ed ogni località ha il suo gruppo che deve essere regolarmente alimentato in benzina.

L’acqua arriva a singhiozzo grazie ad una rete provvisoria dopo dieci giorni di lavoro ininterrotto che ha permesso di  liberare parte dell’acquedotto ed alimentarlo con l'acqua del fiume (non potabile).

Internet e comunicazioni sono state ristabilite.

Le strade prevalentemente aperta in particolare i collegamenti verso Belluno e quindi con i corrieri che ci permetteranno di ripartire con l’attività.

emergenza acqua in val pettorina

fortunatamente avevamo una antica sorgente di acqua potabile per i rifornimenti

Il vero problema adesso sarà tornare alla vera normalità e ridare alla valle il suo aspetto

Ponti, strade, boschi, sentieri .... è tutto distrutto e ci vorranno molti soldi e molto tempo per riuscire a rimettere tutto a posto. Speriamo che questa tragedia si trasformi in un’opportunità per migliorare e sia di lezione per non commettere in futuro gli stessi errori : primi fra tutti l’abbandono del bosco e la poca manutenzione dei pendii e dei corsi d’acqua.

Stiamo tutti facendo del nostro meglio per riportare la situazione alla normalità ma il lavoro è enorme ed abbiamo bisogno di aiuto e di solidarietà.

riparazione tetti in val pettorina

Pulizia delle strade e riparazione dei tetti è stata la prima cosa da fare aiutandoci a vicenda

E’ importante che chi ama la montagna non ci abbandoni. Vogliamo tornare al più presto a percorrere nuovamente i sentieri e le valli in inverno come in estate.

Faremo del nostro meglio per rendere la nostra destinazione ancora più accogliente di prima non appena le condizioni lo permetteranno e l’imminente arrivo dell’inverno ovviamente non ci trova preparati al meglio.

Scegliere la nostra destinazione turistica per le vostre vacanze diventa per noi un fattore di primaria importanza.

Acquistare i nostri prodotti in lana merino  è un aiuto enorme che ci permetterà di ripartire il più velocemente possibile.

Aiutare in particolare tutte le piccole strutture agricole e turistiche, le aziende come la nostra, gli artigiani delle valli toccate da questo disastro ambientale di proporzioni eccezzionali permettera alle terre alte ed ai suoi abitanti di rialzarsi velocemente.

Noi ce la stiamo mettendo tutta per ripartire e sono sicuro che alla fine ci vorrà molto meno del previsto perché la capacità di collaborazione e la coesione che stiamo dimostrando di avere, farà la differenza !

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Federico Sordini CEO ELBEC profilo
Questo sono io...

ELBEC viene fondata nel 2015 da me, Federico Sordini, architetto laureato a Parigi e specializzato in architettura sostenibile a Losanna. Collaboro con le principali organizzazioni non governative internazionali in progetti di emergenza, post urgenza e sviluppo che mi portano a stretto contatto dei conflitti e delle maggiori calamità del nuovo millennio.