Calza alta e spessa che arriva sotto al ginocchio. Rinforzata su punta, stinco e tallone, con spugnatura molto spessa in lana merinos. Ideale per attività in alta montagna in particolare nel periodo invernale: alpinismo, escursioni e permanenza in ambiente freddo che richiedano una calza molto grossa da indossare senza doppio strato con scarponi da alpinismo o da neve.
Ottima anche per lavori in ambiente freddo e trekking fotografici polari.
Le calze Mountaineering di ELBEC sono talmente comode che ti sembrerà di avere una calza senza cuciture.
Inoltre abbiamo ridotto al minimo le parti elasticizzate assicurando che arrivino sopra al polpaccio ma che non stringano eccessivamente caviglia e piede. Eccezionalmente comode!








Ho preso 3 tipi di calze diverse al fine di trovare la calza perfetta per me. Ovviamente è la mia opinione. Ero alla perenne ricerca di una calza che mi tenesse i piedi al caldo al lavoro (lavoro in un bar) e in situazioni di staticità a casa. Questa calza, come le altre ha un livello costruttivo e di materiali al TOP, c'è poco da trovare difetti e/o problemi. Rispetto ad alle altre due provate, questa per me è la più "leggera" delle tre prese della serie Mountaineering (Mountaineering TECH Pure Red - Mountaineering NATURE Grey Index - Mountaineering NATURE Dark). Leggera per modo di dire perchè comunque tiene molto caldo. Rispetto alle altre due è più alta/lunga. La calzata è identica alle altre e perfetta per la mia misura (41,5).
Continua a leggere...Prima di Elbec utilizzavo calze pesanti, classiche da Deca.....anche con lana merinos (di certo di questa qualità...) e anche costose. Per riuscire a tenere i piedi caldi, visto che la calza da sola non ci riusciva, usavo anche una sorta di stivaletto in feltro. Il risultato era, sia con lo stivaletto in feltro che senza, che il piede non era caldo e se si accaldava/sudava in minimo spesso mi ritrovavo il piede freddo e la calza umida.
Con Elbec ho risolto il problema dei piedi freddi. Lo stivaletto in feltro è solo un ricordo. Il piede rimane caldo e, magia, non ti ritrovi mai con le calze umide e i piedi che si congelano.
La mia esperienza e feedback è basata appunto su un lavoro da barista e utilizzo come "scarpe" delle crocs. Quindi stiamo parlando di una "scarpa" che non ha alcun isolamento termico, non stringe e quindi il problema di circolazione sangue su scarpa che occlude non c'è. Di contro la plastica, nei punti a contatto con il piede non c'è traspirazione e se la calza non aiuta è la fine.
Sono molto felice del prodotto, della sua qualità.