Trekking Sentiero degli Dei: un'avventura sulla costiera amalfitana Trekking Sentiero degli Dei: un'avventura sulla costiera amalfitana

Trekking sul Sentiero degli Dei: un'avventura vista mare sulla costiera amalfitana Il Sentiero degli Dei è uno dei trekking più famosi d’Italia e forse d’Europa: si sviluppa sospeso tra cielo e mare,

Uno dei percorsi più spettacolari d’Italia, da Agerola a Positano. Tutto quello che devi sapere sul trekking sul Sentiero degli Dei: lunghezza, difficoltà, consigli, attrezzatura giusta.
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Attenzione a non confondere il Sentiero degli Dei con il trekking la Via degli Dei, poiché nonostante i nomi possano trarre in inganno per la loro somiglianza, il Sentiero degli Dei e la Via degli Dei sono due percorsi di trekking completamente diversi, situati in regioni diverse d'Italia e con caratteristiche molto differenti.

Mentre il Sentiero degli Dei è un trekking costiero breve e panoramico con vista sul mare, la Via degli Dei è un cammino di più giorni che attraversa l'Appennino collegando due città storiche, con un paesaggio montano e una storia più legata alle antiche vie romane.

Il Sentiero degli Dei si trova in Costiera Amalfitana, Campania. la Via degli Dei si trova in Appennino Tosco-Emiliano, collega Bologna a Firenze. 

Camminare lungo il Sentiero degli Dei significa mettere un passo dopo l’altro su un antico tracciato che collegava i borghi dell’entroterra con il mare. E oggi permette a camminatori, escursionisti e amanti del trekking di vivere un’esperienza unica tra natura, fatica e meraviglia.

Dati tecnici del percorso Sentiero degli Dei

  • Punto di partenza: Bomerano (frazione di Agerola)
  • Punto di arrivo: Nocelle (frazione di Positano)
  • Durata: circa 3 ore (solo andata)
  • Lunghezza: 7,8 km
  • Dislivello: circa 200 m in discesa, con tratti in saliscendi
  • Difficoltà: E – Escursionistico
  • Periodo consigliato: da marzo a giugno e da settembre a novembre, evitando i picchi estivi di calore e affollamento.

Il percorso parte dal borgo di Bomerano, frazione di Agerola, dove una buona segnaletica CAI ti accompagnerà fin dai primi passi. Il sentiero è ben tracciato e alterna tratti pianeggianti a brevi salite e discese. Ma non farti ingannare dalla distanza relativamente breve: l’esposizione, il fondo irregolare e il sole rendono questo trekking una vera sfida, da non sottovalutare.

Durante il cammino attraverserai terrazzamenti agricoli, grotte, ruderi rurali, e incontrerai il tratto più fotografato del sentiero: quello sospeso tra mare e cielo, con vista sulle isole Li Galli, su Capri e su tutta la penisola sorrentina.

Il percorso termina a Nocelle, piccola frazione di Positano arroccata sulla montagna, collegata al mare da una lunga scalinata. Da qui puoi decidere di rientrare (con bus o taxi) oppure di proseguire l’avventura scendendo verso Positano a piedi.

Cascate lungo il Sentiero degli DeiCascate lungo il Sentiero degli Dei

Perché si chiama “Sentiero degli Dei”?

Il nome "Sentiero degli Dei" affonda le radici in un immaginario antico, fatto di leggende greche, paesaggi mitologici e suggestioni che da secoli avvolgono la Costiera Amalfitana. 

Si racconta infatti che le divinità dell’Olimpo abbiano scelto questo sentiero per scendere sulla Terra e salvare Ulisse, attratto dal canto delle sirene che abitavano le isole Li Galli, proprio sotto il tratto più panoramico del percorso.

Secondo il mito, fu da queste alture sospese sul mare che gli dei osservarono e guidarono l’eroe greco lungo la sua odissea, proteggendolo dal fascino letale delle creature marine. 

Il Sentiero degli Dei non è il primo percorso di trekking che deve il suo nome a leggende o storie straordinarie legate alla religione, un altro esempio (molto più impegnativo e sicuramente più famoso) è quello del Cammino di Santiago di Compostela. Se cerchi un trekking dal fascino storico e culturale, che unisce pellegrini o avventurieri da tutto il mondo, ti consigliamo il nostro articolo scritto grazie al prezioso aiuto di Cecilia Marani!

Mappa del Sentiero degli DeiMappa del Sentiero degli Dei

Alcuni accorgimenti per affrontare il trekking sul Sentiero degli Dei

Il Sentiero degli Dei non è tecnicamente difficile, ma richiede un buon livello di forma fisica, specialmente nelle giornate calde. L’ideale è partire presto al mattino, per evitare le ore più torride e godersi la luce migliore.

Abbigliamento leggero ma protettivo, tanta acqua (almeno 1,5 litri), snack, crema solare e una mappa offline sono il minimo da avere nello zaino. Occhio anche ai piedi: su un percorso così lungo, le calze fanno davvero la differenza

Le calze da trekking estivo di Elbec, in lana merino biologica, sono un alleato prezioso: traspiranti, anti-odore e resistenti agli sfregamenti, aiutano a mantenere il piede asciutto e stabile per tutta la durata del trekking. Sono progettate per chi affronta percorsi lunghi e tecnici anche con alte temperature, proprio come questo.

La lana merino termoregola e protegge anche in condizioni difficili, senza bisogno di spessori eccessivi. E, dettaglio non da poco, sono realizzate a mano nel cuore delle Dolomiti, con filati certificati GOTS e ZQ.

Per noi di Elbec, la qualità non è un dettaglio: è ciò che permette a ogni camminatore di affrontare percorsi lunghi e impegnativi con sicurezza e rispetto per la natura.

Portaci con te nelle tue prossime avventure e, se ti va, raccontacele sui social taggandoci!

Autore
Redazione Elbec
Redazione Elbec
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