Trekking lago di Ledro: tre itinerari tra sentieri, spiagge e panorami d’alta quota Trekking lago di Ledro: tre itinerari tra sentieri, spiagge e panorami d’alta quota

Il lago di Ledro in 3 parole: natura, sport e relax

Scopri tre itinerari di trekking in Val di Ledro: percorsi per tutti i livelli tra natura, spiagge e viste spettacolari.
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Incorniciato dalle montagne del Trentino, a metà strada tra il blu profondo del Lago di Garda e le cime delle Dolomiti di Brenta, il lago di Ledro è uno dei bacini alpini più apprezzati oltre a essere il quarto lago del Trentino per grandezza

Si trova a 655 metri d’altitudine ed è molto conosciuto per il suo intenso colore smeraldo e la limpidezza delle sue acque, che d’estate raggiungono i 24° C.

Nonostante sia un lago alpino, ha una doppia anima: quella rilassante delle passeggiate lungo le sue rive e delle spiagge che lo circondano, e quella più dinamica, fatta di sport acquatici come vela, windsurf, canoa e persino cablewake board. 

Oggi nel nostro blog vogliamo portarti con noi in 3 trekking sul lago di Ledro, attorno alle sue splendide acqua e non solo. Abbiamo selezionato degli itinerari che puoi percorrere in diversi periodi dell’anno e adatti a tutti i livelli di preparazione, l’ultimo sarà quello un po’ più impegnativo!

Giro del lago di Ledro: anello facile tra borghi, spiagge e storia millenaria

Punto di partenza e arrivo: Pieve di Ledro

Durata: 5 ore e mezza

Lunghezza: 9,5 km

Difficoltà: Facile

Periodo consigliato: tutto l’anno

Il giro ad anello del Lago di Ledro è un itinerario semplice e suggestivo che permette di vivere il lago da ogni angolazione. Si parte dal parcheggio di Pieve di Ledro seguendo Via Přibram fino alla spiaggia, per poi imboccare Via Alzer e la pista ciclabile che costeggia l’acqua fino alla spiaggia di Pur. Da qui il percorso continua su Via Val Maria, una strada secondaria poco trafficata, che conduce al Museo delle Palafitte, tappa ideale per un’interessante pausa culturale.

Dal museo si prosegue sul marciapiede fino alla spiaggia, dove si ritrova il percorso pedonale lungo riva. Dopo circa un chilometro si attraversa la statale e si sale al punto panoramico che regala una splendida vista sul lago, per poi scendere verso il borgo di Mezzolago. L’ultima parte dell’anello riporta infine a Pieve di Ledro seguendo sempre il lungolago.

Il percorso è adatto a tutti, perfetto anche per famiglie con bambini, grazie alla presenza di spiagge, aree di sosta e punti panoramici.

Le spiagge del lago di Ledro

Dopo la camminata, il trekking sul lago di Ledro si evolve in un’esperienza di puro relax: quella delle spiagge. 

Qui le acque raggiungono anche i 24° C in estate e sono ideali per un bagno rigenerante.

  • Spiaggia di Pieve di Ledro: comoda, centrale e perfetta per famiglie.
  • Spiaggia di Molina di Ledro: ampia e soleggiata, adatta a sportivi e amanti della canoa.
  • Spiaggia di Mezzolago: con prato e noleggio pedalò, ideale per rilassarsi.
  • Spiaggia di Pur: più selvaggia, con area dog-friendly e il vicino al percorso Ledro Land Art.
Vista del Lago di Ledro da Monte CorvoVista del Lago di Ledro da Monte Corvo
Biotopo del Lago di LedroBiotopo del Lago di Ledro

Sentiero del Troc: una passeggiata tra boschi e ninfee fino al lago d’Ampola

Punto di partenza e arrivo: Tiarno di Sopra

Durata: 1 ora e mezza

Lunghezza: 6,6 km

Difficoltà: Facile

Periodo consigliato: tutto l’anno

Il lago di Ledro non è l’unico specchio d’acqua della valle. Poco distante, il lago d’Ampola custodisce un ambiente naturale unico, rimasto intatto e protetto. Ninfee, canneti, rane e libellule sono i protagonisti di questo piccolo mondo che si raggiunge con una passeggiata semplice e suggestiva.

Dal centro di Tiarno di Sopra il percorso imbocca la Via del Trocc, una mulattiera che si addentra nel bosco con leggere salite e discese. Dopo aver incrociato per un breve tratto la statale, si prosegue lungo la ciclabile che conduce al Centro Visitatori del lago d’Ampola.

La passerella di legno che attraversa il lago permette di osservare da vicino l’habitat senza disturbare l’equilibrio naturale. In primavera la fioritura delle ninfee è spettacolare, mentre in estate e autunno i riflessi del bosco sull’acqua trasformano l’Ampola in un luogo quasi magico.

Un trekking in Val di Ledro breve e accessibile a tutti, che unisce natura e scoperta: ideale anche per famiglie e per chi cerca un’alternativa alle rive del lago di Ledro.

Sul Monte Corno per un’escursione panoramica con vista sul Ledro e fino al Garda

Punto di partenza e arrivo: Pieve di Ledro, parcheggio Via Nuova

Durata: 6 ore e mezza

Lunghezza: 14,3 km

Difficoltà: Media

Periodo consigliato: da aprile a ottobre

Per chi vuole salire in quota, il Monte Corno è una meta per mettere alla prova la propria preparazione fisica e per godere di panorami spettacolari. Dal centro di Pieve si segue il sentiero SAT 456 fino all’eremo di San Martino, una piccola chiesetta medievale che domina la valle dall’alto e conserva ancora oggi un’atmosfera raccolta.

Si prosegue fino a Bochet de Spinera, dove il tracciato diventa più ripido: l’ultimo tratto sul SAT 456b porta fino ai 1730 metri della vetta. Da qui il panorama è totale: sotto di te il lago di Ledro, più lontano il blu del Garda e, all’orizzonte, le Dolomiti.

Un’escursione che richiede resistenza e passo sicuro, ma che regala la soddisfazione di dominare dall’alto tutta la valle.

Vuoi scoprire altri itinerari nella zona? Leggi anche il nostro approfondimento sui trekking sul Lago di Garda

Lago di LedroLago di Ledro

Escursioni semplici? Passeggia sempre in sicurezza!

La montagna è un ambiente affascinante, ma va affrontata sempre con attenzione. Anche un percorso semplice come l’anello del lago, se intrapreso senza la giusta preparazione, può trasformarsi in un’esperienza faticosa o poco piacevole.

La prima regola è pianificare: controlla sempre durata, dislivello e periodo consigliato del sentiero che vuoi percorrere. Porta con te l’essenziale acqua, cibo, una giacca leggera impermeabile e non dimenticare protezioni come la crema solare, un cappello e occhiali da sole.

Un altro aspetto fondamentale è la scelta delle calzature: devono sostenere bene la caviglia e garantire aderenza su terreni diversi. Ma non solo: anche le calze giocano un ruolo decisivo. Un tessuto tecnico e traspirante riduce la formazione di vesciche (mai sentito parlare delle nostre calze anti vesciche in lana merino?), mantiene i piedi asciutti e ti assicura comfort anche dopo molte ore di cammino. È un dettaglio che spesso si sottovaluta, ma che fa davvero la differenza tra una camminata piacevole e una giornata rovinata.

Questi trekking sul lago di Ledro ti hanno fatto venire voglia di chiudere questo articolo e indossare gli scarponi (e le calze giuste)? Ottimo, portaci con te nella tua prossima avventura e condividi con noi la tua esperienza!

Autore
Redazione Elbec
Redazione Elbec
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