
La Val di Sole è un territorio che sa parlare a ogni camminatore. Che tu sia alla ricerca di una semplice escursione in famiglia o di un’esperienza intensa tra vette e ghiacciai, qui trovi tutto: acqua, roccia, boschi, storia e silenzio.
Questa valle, incorniciata dai gruppi dell’Adamello-Presanella, dell’Ortles-Cevedale e delle Dolomiti di Brenta, offre paesaggi incredibili, una rete di sentieri ben segnalata e l’accesso a due parchi naturali: il Parco Nazionale dello Stelvio e il Parco Naturale Adamello Brenta.
In questo articolo ti portiamo alla scoperta di 3 itinerari trekking in Val di Sole adatti a tutti i livelli: un percorso panoramico accessibile, un’escursione di media difficoltà tra le cascate e un trekking impegnativo su più giorni per chi cerca un’esperienza d’alta quota e immersiva nella Val di Sole.
Punto di arrivo: Bordiana (con rientro possibile in treno o autobus)
Durata: 5h20
Lunghezza: 16,9 km
Difficoltà: T - Turistico
Periodo consigliato: da primavera ad autunno inoltrato
Una camminata accessibile e ricca di storia, ideale per chi vuole godersi i paesaggi della valle senza dislivelli impegnativi.
Il punto di partenza di questo trekking in Val di Sole è al centro di Terzolas, da qui si segue il sentiero di valle n.7 in direzione Samoclevo, proseguendo poi verso San Giacomo, Tozzaga, Bordiana e Bozzana.
Il sentiero corre lungo il fianco della montagna, su comodo sterrato, e regala panorami aperti sulla valle del Noce.
Ma il bello di questo percorso sta nelle deviazioni: tre brevi itinerari di trekking in Val di Sole ti portano a scoprire luoghi suggestivi e poco conosciuti.
La Rocca di Samoclevo ad esempio: un antico bastione di controllo sulla valle! Potrai poi incontrare i “sassi coppellati” della palestra di roccia Sassias, si tratta di curiosi massi che riportano incisioni misteriose. Infine i segni del tempo più recenti: le trincee di Bordiana e Bozzana, resti della Prima Guerra Mondiale dove ancora oggi si possono distinguere le feritoie e i camminamenti.
Puoi concludere il percorso a Bordiana, da cui è facile rientrare con mezzi pubblici, oppure tornare a Terzolas con un anello passando per Arnago e Magras, su sterrata tranquilla e soleggiata.
È un trekking in Val di Sole perfetto per chi ama camminare con calma, osservando la natura e leggendo il paesaggio attraverso la memoria.
Paese di Terzolas, Val di SolePunto di partenza: Località Coler – Rabbi
Punto di arrivo: Anello (rientro a Coler)
Durata: 3 ore
Lunghezza: 6,9 km
Difficoltà: E – Escursionistico
Periodo consigliato: da fine primavera a inizio autunno
Le Cascate di Saènt sono tra i luoghi più amati della Val di Sole, e non è difficile capirne il motivo: il loro fragore ti accompagna nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio, tra boschi, prati e viste spettacolari.
Questo percorso ad anello in Val di Sole parte da località Coler, e risale dolcemente fino a Malga Stablasolo, dove già potresti fermarti per un primo assaggio di bellezza e cucina locale. Ma il bello arriva dopo: proseguendo lungo la strada forestale, si supera il ponte sul torrente Rabbies e si raggiunge la prima cascata.
Proseguendo sul sentiero panoramico si arriva al tratto più suggestivo: il celebre ponte di fronte alla seconda cascata, uno dei punti più iconici di tutta la valle. L’acqua ruggisce, gli zampilli ti accarezzano il volto, la natura ti avvolge.
Da qui si continua in salita fino all’incrocio con il sentiero SAT 106, si raggiunge Malga Stablèt (centro visitatori dedicato alla marmotta), e si rientra a Coler chiudendo l’anello.
Il percorso è ben segnalato e adatto anche alle famiglie con bambini abituati a camminare.
Punto di partenza: Parcheggio Cabinovia Presena – Passo Tonale
Punto di arrivo: Passo del Tonale (anello)
Durata: circa 12 ore totali (distribuite su 3 giorni)
Lunghezza: 28,7 km
Difficoltà: EEA - Escursionisti Esperti con Attrezzature
Periodo consigliato: estate inoltrata (luglio – settembre), in assenza di neve
Se cerchi un trekking in Val di Sole impegnativo, ad alta quota e con panorami mozzafiato, il percorso alpinistico tra le cime dell’Adamello e della Presanella è l’avventura che fa per te. Tre giornate intense, nel cuore del Parco Naturale Adamello-Brenta, alla scoperta del ghiacciaio più esteso delle Alpi italiane.
Dal Passo del Tonale si sale con la cabinovia fino al Passo Paradiso (2.585 m). Da qui si cammina fino al Lago del Monticello e si imbocca il sentiero SAT 44 che conduce al Passo del Castellaccio. Inizia qui il celebre Sentiero dei Fiori, una via attrezzata tra creste, trincee e gallerie risalenti alla Prima Guerra Mondiale. Si raggiunge il Corno di Lagoscuro (3.160 m), poi si scende fino al Rifugio Mandron “Città di Trento” (2.449 m), tra nevai e rocce granitiche.
Dal Rifugio Mandron si prosegue in discesa lungo il sentiero SAT 212, per poi salire lungo il sentiero Migotti verso il Passo Cercen (3.022 m). Si cammina su morene e versanti selvaggi, con vista sul ghiacciaio della Presanella. Dopo la lunga discesa, si raggiunge il Rifugio Stavel F. Denza (2.298 m), ai piedi della vetta più alta del Trentino occidentale, sempre cima Presanella.
L’ultima giornata è più dolce ma altrettanto panoramica. Si sale al Passo dei Pozzi, si attraversano i ruderi del Forte Pozzi Alti e si scende verso la Val di Sole. Ultimo sforzo con il rientro a Passo Tonale passando dal Ponte degli Alpini e da Malga Pecè.
Non è un’escursione per tutti: il dislivello, la lunghezza, i tratti attrezzati e la presenza di neve residua anche in piena estate richiedono esperienza, attrezzatura adeguata e buone condizioni fisiche. Ma il paesaggio ricompensa ogni sforzo: ghiacciai, laghi, vette granitiche e la storia di queste montagne ti accompagneranno passo dopo passo.
Cima PresanellaIn montagna, anche il primo strato conta. Quando affronti un’escursione, che sia una passeggiata panoramica o un trekking impegnativo come quello dell’Adamello-Presanella, l’intimo tecnico può fare davvero la differenza in termini di comfort e termoregolazione.
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Portaci con te nelle tue avventure in Val di Sole e se vuoi altri suggerimenti dai una sbirciata nel blog dove troverai tantissimi articoli che trattano di trekking in dolomiti e non solo.

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